Le mani che guardano
L’arte oltre al museo, accessibile a tutti e senza barriere
Un percorso espositivo inclusivo che mette al centro l’esperienza sensoriale.
Portare l’arte fuori dai luoghi tradizionali per integrarla nella vita di tutti i giorni, rendendola un’esperienza realmente inclusiva, aperta e fruibile da chiunque, indipendentemente dalle proprie abilità sensoriali o motorie.
È questo il cuore del progetto espositivo LE MANI CHE GUARDANO, promosso dalla Fondazione Azzoaglio in continuità con il percorso avviato già mesi fa in occasione della inaugurazione della filiale del Banco Azzoaglio di Dogliani.
Il titolo stesso dell’iniziativa suggerisce un cambio di prospettiva fondamentale: superare la fruizione visiva classica per abbracciare un’esperienza tattile, emotiva e multisensoriale.
L’opera d’arte smette di essere un oggetto distante da osservare con distacco e diventa un elemento da scoprire, toccare e sentire, garantendo un’accessibilità concreta anche a chi vive il mondo attraverso canali sensoriali e motori differenti.
La mostra collettiva, in sintonia con l’idea di cultura intesa come bene comune vivo, diffuso e accogliente, capace di arricchire la quotidianità _ senza mai erigere barriere o giudizi — trasforma i visitatori in protagonisti e riunisce le opere di quattro artisti:
Daniele Aletti con la matericità della sua scultura in pietra e marmo;
Claudio Diatto con la sensibilità cromatica della pittura intrecciata nei boschi di Langa;
Sophie Dickens con la forza espressiva della scultura figurativa e dinamica;
Daniela Madeleine Guggisberg con la sua ricerca scultorea indaga la sensualità naturale della pietra.
Con la curatela di Sara Vassallo, attraverso un linguaggio immediato, che supera le impostazioni accademiche, la mostra promuove la rigenerazione degli spazi, del tempo e dei materiali di scarto, mettendo al centro il recupero, la sostenibilità umana e la valorizzazione della persona oltre la sola produttività economica.
📍 Sede Banco Azzoaglio via Andrea Doria, 17
Periodo di apertura:
dal 18 al 30 settembre 2026
Aperture straordinarie:
sabato 19 e domenica 20 settembre in concomitanza con la Mostra del Fungo.
Orari di visita:
- dal lunedì al giovedì: 8:30 – 13:15 | 14:30 – 17:15
- Venerdì: 8:30 – 13:15 | 14:30 – 16:15
Visite guidate e di gruppo:
da concordare preventivamente per organizzare al meglio l’accoglienza e le eventuali esigenze di accessibilità.


